La circolare di dicembre raccoglie aggiornamenti fiscali e operativi di interesse per imprese e professionisti. Di seguito i punti essenziali.
Credito d’imposta 36% per materiali di recupero
Definite le regole per il credito d’imposta relativo agli acquisti 2024 di prodotti e imballaggi da materiali di recupero.
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Aliquota: 36%
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Limite: 20.000 € per impresa
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Domande: 1/12/2025 – 30/01/2026
Sponsorizzazioni: deducibilità
La Cassazione ribadisce che l’inerenza del costo è qualitativa: l’impresa deve documentare il collegamento con l’attività, indipendentemente dall’importo.
Nuovo modello AA5/6
Aggiornato il modello per soggetti diversi dalle persone fisiche che non hanno obbligo di dichiarazione IVA. Utilizzabile per attribuzione del codice fiscale e comunicazioni di variazioni o operazioni straordinarie.
Permuta con bene futuro: niente agevolazione
In caso di permuta tra bene presente e bene futuro non si applica il regime agevolato previsto dall’art. 86 TUIR.
Indennità di servitù
Tassata come reddito diverso, secondo interpello n. 289/E.
Rateizzazioni: competenza INPS e INAIL
Gli istituti possono concedere piani fino a 60 rate per debiti > € 500.000 non ancora affidati alla riscossione.
Esportazione rottami ferrosi
Nuova piattaforma digitale MIMIT per semplificare le notifiche previste dall’art. 30 del D.L. 21/2022.
Omesso versamento IVA e ritenute 2023
Il reato si perfeziona il 31 dicembre 2025 per le omissioni relative al 2023. Soglie:
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IVA > 250.000 €
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Ritenute > 150.000 €
Ritenute ridotte sulle provvigioni
Per beneficiare della ritenuta ridotta (4,6%) nel 2026, gli agenti devono inviare dichiarazione ai committenti entro il 31 dicembre 2025, anche via PEC.
Detrazione IVA a cavallo d’anno
Le fatture di dicembre 2025 ricevute a gennaio 2026 potranno essere detratte solo nel 2026.
Consigliato invio anticipato delle fatture differite di dicembre.
Conto Termico 3.0
Dal 27 dicembre 2025 parte il nuovo incentivo per interventi di efficienza energetica.
Per le imprese contributi dal 25% al 65%, con APE pre e post intervento.
POS e Registratori Telematici
Dal 1° gennaio 2026 obbligo di collegamento tra POS e RT tramite portale Fatture e Corrispettivi.
Per POS già attivi a gennaio: 45 giorni per l’adeguamento.
Transizione 4.0 e 5.0
I due crediti non sono cumulabili. Fondi esauriti. Dal 2026 è previsto un nuovo sistema di incentivi unificato.
Ritenute negli studi associati
Possibile riattribuire allo studio le ritenute non utilizzate dai soci, previo assenso con data certa.
Utilizzo tramite F24 con codice 6830.
Separazione delle attività IVA
Obbligatoria in alcuni casi (impresa + professione, ventilazione, agricolo speciale).
Facoltativa quando utile per evitare prorata o rettifiche, in presenza di attività con regimi IVA diversi.
Scritture contabili TFR
Riepilio delle modalità di registrazione per TFR in azienda o versato a INPS/fondi, incluse imposta sostitutiva 17% e gestione delle rivalutazioni.
Acconto IVA 2025 – Scadenza 29 dicembre
Tre metodi di calcolo: storico, analitico, previsionale. Codici tributo: 6013 (mensile), 6035 (trimestrale).
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